L’installazione di un sistema di accumulo, collegato a un impianto fotovoltaico, dà diritto alla detrazione Irpef del 50% (prevista per gli interventi finalizzati al risparmio energetico) se è contestuale o successiva a quella dell’impianto, configurandosi, in tal caso, il primo come un elemento funzionalmente collegato al secondo.

Lo ha chiarito l’Agenzia delle entrate nella risposta n. 8 del 19 settembre 2018 a seguito dell'interpello di un contribuente.

QUESITO. L’istante rappresenta di aver sostenuto spese nel corso del 2017, per l’acquisto ed il montaggio di un sistema di accumulo collegato ad un impianto fotovoltaico, precedentemente installato presso la propria abitazione per il quale non ha mai fruito della prevista detrazione IRPEF.

Precisa che il sistema di accumulo non ha fruito di alcuna agevolazione è installato ad uso personale e l’energia accumulata non verrà commercializzata.

Ciò posto, chiede di poter usufruire della detrazione d’imposta prevista per gli interventi finalizzati al risparmio energetico di cui all’art. 16-bis, comma 1, lett. h), del TUIR, in relazione alle spese sostenute per l’acquisto e il montaggio di tale sistema di accumulo.

È disponibile la norma UNI EN 12665:2018 dal titolo “Luce e illuminazione - Termini fondamentali e criteri per i requisiti illuminotecnici”, che sostituisce la UNI EN 12665:2011.

La norma, completata con i termini presi da altre norme del settore precedentemente non considerate, definisce i termini fondamentali per l'uso in tutte le applicazioni illuminotecniche.

Pronto il nuovo decreto sulle rinnovabili con la conferma che il decreto con incentivi dedicati all’energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili per il triennio 2018-2020, emanato dal precedente Governo e che non ha ancora completato il proprio iter non subirà alcuno stravolgimento.

Agli incentivi, come stabilito all’articolo 3 del provvedimento, potranno accedere:

    gli impianti di nuova costruzione, integralmente ricostruiti e riattivati, di potenza inferiore ad 1 MW;
    gli impianti oggetto di un intervento di potenziamento, qualora la differenza tra il valore della potenza dopo l’intervento e quello della potenza prima dell’intervento sia inferiore ad 1 MW;
    gli impianti oggetto di rifacimento di potenza inferiore ad 1 MW.

Come abbiamo già visto sabato il nuovo decreto sulle rinnovabili, emanato dal precedente Governo e che non ha ancora completato il proprio iter, conferma che gli incentivi dedicati all’energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili per il triennio 2018-2020 non subiranno alcuno stravolgimento (leggi articolo).

Resta, comunque, l’importante novità relativa alla maggiorazione dell’incentivo per la sostituzione dell’amianto con impianti fotovoltaici. Infatti il Governo ha ritenuto opportuno promuovere la realizzazione di impianti fotovoltaici i cui moduli sono installati su edifici con coperture in eternit o comunque contenenti amianto, con la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto, in quanto gli ambiziosi obiettivi sulle rinnovabili richiedono e suggeriscono l’utilizzo di superficie già impegnate per altri usi, a partire da quelle su cui l’installazione del fotovoltaico può fornire anche un vantaggio supplementare, in termini di benefici sanitari e ambientali.

Teicos Group, impresa di costruzioni specializzata in riqualificazione energetica degli edifici, già coinvolta nel progetto Sharing Cities, promuove a Milano SPICA, il progetto pilota di monitoraggio dei consumi energetici degli edifici che è stato presentato nell'ambito di un bando di Regione Lombardia vinto da Teicos Group insieme ai partner Cefriel e Future Energy.

Per incrementare la significatività dei dati rilevati dal punto di vista della ricerca scientifica, le tre aziende rendono disponibile il servizio di monitoraggio ai condomìni sia della della zona coinvolta in Sharing Cities sia di altre zone di Milano, previa approvazione dell'idoneità da parte di A2A, che valuterà la presenza necessaria della copertura della rete che trasmette i dati in wifi, la rete Lorawan.

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